21-03-2006
Ionart
Finally, Extraordinarily:Roberto Cominati
Roberto Cominati è venuto a tenere il recital che doveva fare la scorsa stagione, ed è assolutamente valsa la pena aspettarlo. Nato a Napoli nel 1969, Cominati è ormai vicino alla quarantina, ma non lo diresti mai guardando questo giovane, elegante, tipicamente italiano – quasi uno stereotipo - sul palcoscenico. Potrebbe essere però tradito dal suo modo di suonare. In modo naturale, maturo, riflessivo. Non succede spesso che un pianista suoni così bene e incanti a tal punto senza necessariamente “impressionare”. Con Roberto Cominati c’è stata una combinazione di modo di suonare adulto, di alto livello e di abilità tecnica che ha dato al Debussy della prima metà del programma una connotazione argentea, flessuosa. articolo tradotto
Jfl