18-09-2009
Il Piccolo
Il pianoforte di Cominati a Duino per la rassegna Note del Timavo
TRIESTE - Inaugurata con successo dall'Orchestra Filarmonica del Teatro Verdi la rassegna ”Note del Timavo” - che si divide tra la Chiesa di San Giovanni in Tuba a Duino e il Castello di Colloredo di Monte Albano ed è organizzata dall'Associazione Punto Musicale di Duino -, ha riservato il secondo appuntamento duinese al pianoforte, affidando il concerto a un solista di chiara fama come il pianista napoletano Roberto Cominati , che il pubblico ha già avuto modo di apprezzare qualche anno addietro nella medesima rassegna. Quarant'anni di cui almeno trenta spesi al servizio della musica, allievo di Aldo Ciccolini a Biella e di Franco Scala a Imola, il curriculum arricchito da numerose affermazioni in competizioni internazionali tra le quali il primo premio al Concorso Busoni vinto nel 1993, Cominati si è riproposto all'ascolto in un programma eterogeneo ma raffinato al tempo stesso, a cominciare dalla "Suite n.3" di Bach nella trascrizione di bravura infarcita di colori e virtuosismi operata dal compositore polacco Leopold Godowski affrontata con approccio deciso ma non pesante, adeguato a suggerire dinamiche barocche racchiuse entro i confini di una trama armonica dai cascami sonori riconducibili a fine Ottocento. Procedendo poi da Bach a Ravel senza soluzione di continuità, nella prima parte del recital le dita di Cominati, scontata la tecnica magistrale, andavano a declinare in scioltezza le suggestioni coloristiche delle deliziose "Sonatine" del compositore francese ovvero tre episodi dalla scrittura agile e raffinata, costruita su arpeggi, note ribattute e semitoni preziosi volti a realizzare il "perfetto equilibrio tra uno stato d'animo melanconico e una serena lucidità della forma". Viceversa nella solennità dell'impegnativa "Sonata n. 1 op.11" di Schumann che trabocca di passione l'approccio del pianista napoletano è parso asciutto e lineare, caratterizzato da un nitore di suono più algido che luminoso. Decisamente più romantico il "Liebeslied" di Kreisler nella versione di Rachmaninov eseguita da Cominati nel fuoriprogramma richiesto dagli insistenti applausi della platea. Lunedì, alle 21, serata bachiana con il "Gruppo Strumentale Veneto GF Malipiero" che completerà l'esecuzione dei concerti brandeburghesi.
Patrizia Ferialdi